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DA TIZIANO A VAN DYCK - Il Volto del '500

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DA TIZIANO A VAN DYCK - Il Volto del '500 - TREVISO, Casa dei Carraresi dal 26 settembre 2018 al 3 febbraio 2019  Tiziano, Ritratto di un gentiluomo cinquantatreenne , 1558, olio su tela cm. 114x94 Il volto più sorridente e soddisfatto è di certo quello di Giuseppe Alessandri , il proprietario di tutte le cinquanta opere esposte, tratte dalla sua collezione privata nel giorno della presentazione alla stampa. Un collezionista che da più di sessant’anni acquista e scambia opere d’arte. Una passione coltivata fin da piccolo attraverso l’educazione ricevuta dalla madre in ambito artistico ed accresciuta dall’amicizia con noti storici dell’arte veneta come Carli, Fiocco, Longhi, Pallucchini, Pignatti e Valcanover. Ma è soprattutto con Pietro Zampetti , direttore delle Belle Arti di Venezia che affina il suo gusto da vero intenditore per l’arte antica, da Lotto a Tiepolo.  Giorgione, Cristo portacroce , 1506-1508 olio su tavola, cm 70x58 Il percorso della most...

UNO SGUARDO SULLA GRAFICA CINESE

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UNO SGUARDO SULLA GRAFICA CINESE - Roma, Museo dell'Istituto Centrale per la Grafica - dal 12 luglio al 30 settembre 2018 Yuan Qinglu, The Girl Herding at the Foot of the Snow Mountain, 2004, wood-block 106,5x81 cm   E' un’ottima opportunità per scoprire che noi siamo affascinati da loro e viceversa; per conoscere meglio una contaminazione proficua; per visionare una globalizzazione intesa come luogo di nascita, il Globo ovvero il pianeta Terra; per riunire in un solo luogo gli archetipi che ci uniscono da tempo, come organismi vivi sotto un unico cielo. Questi sono gli intenti del progetto scientifico che hanno spinto il team alla realizzazione di questa mostra sugli incisori cinesi contemporanei. Il titolo della mostra in cinese è Vedere la pantera dal buco della serratura una frase idiomatica che in questo caso indica il Museo dell’Istituto Centrale per la Grafica di Roma come luogo di osservazione su l’ampio panorama grafico-artistico sinico. Sono sessantasette ...

MARC CHAGALL come nella pittura così nella poesia

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MARC CHAGALL come nella pittura così nella poesia  - Mantova, Palazzo della Ragione - dal 5 settembre 2018 al 3 febbraio 2019. Mostra a cura di Gabriella Di Milia in collaborazione con la Galleria di Stato Tretjakov di Mosca. Marc Chagall - Introduzione al teatro ebraico, 1920 tempera e caolino su tela, 284 x 787 cm  Galleria di Stato Tretjakov di Mosca © The State Tretyakov Gallery, Moscow, Russia © Chagall ®, by SIAE 201 L’ultima mostra di Chagall che visitai fu quella del 2010 di Roma all’Ara Pacis intitolata Chagall. Il mondo sottosopra in cui portai i miei ragazzi di quindici e dieci anni. Questa volta non parlai loro del pittore prima di entrare e li lasciai liberi di esprimere le proprie osservazioni senza interromperli, ascoltandoli; fu un’esperienza che mi arricchì spiritualmente. Tra tutti i loro perché non ci fu mai quello che riguardava il fluttuare delle figure nello spazio, come se la stessa sfida alla gravità associata dagli adulti alla caducità ...

MARC CHAGALL come nella pittura così nella poesia

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Marc Chagall come nella pittura così nella poesia  Mantova - Palazzo della Ragione dal 05/09/2018 al 03/02/2019 (anticipazione...) Marc Chagall Sopra la città , 1914/1918 olio su tela , 139 x 197 cm Galleria di Stato Tretjakov di Mosca  © The State Tretyakov Gallery, Moscow, Russia © Chagall ®, by SIAE 2018 Non appena nomino a tavola la prossima bellissima mostra a Mantova del mio pittore preferito mio figlio esordisce dicendo che a lui preferiva De Chirico, ma che c’entra il ferrarese con il mio idolo. Lui parla di un mondo irreale e non tangibile, il mondo dell' amore . Cerco in me delle ragioni logiche alla sua risposta e le trovo solo pensando a quanto Lionello Venturi riporta dagli scritti di Breton, ovvero, di come i Surrealisti non abbiano compreso l’astrattismo di Chagall, come fusione della poesia e delle arti plastiche.  Egli la definisce come una  grave lacuna del movimento (dadaismo e surrealismo). Sono gli anni in cui gli artisti non r...

JEAN TINGUELY e la scultura mobile dai Méta-mécaniques

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Jean TINGUELY e la scultura mobile dei Méta-mécaniques Macchina volante , Museo di Jean Tinguely, Basilea La rivista d'arte Are you art? dedica questo numero a Leonardo l’artista empirico, e il mio pensiero va diretto a Tinguély nelle sue magnetiche opere in movimento. Il fascino della macchina e della sua creazione in Tinguély alimentano la sua fantasia di artista contemporaneo che impiega per fini non propriamente pratici in oggetti da lui definiti arcibislacchi . Jean Tinguèly (Friburgo, 1925-Berna, 1991) fu un artista dedito alla creazione di sculture in movimento. Iniziò da bambino costruendo piccoli marchingegni in legno e successivamente si dedicò al riutilizzo di parti meccaniche raccolte dai rifiuti, pratica poi ripresa dagli Junk Artist.  Dal 1963 verniciò di nero le varie parti delle sue macchine per donarle una nuova vita industriale e per camuffarne la provenienza.   La Mythologia blessée ,  Musée d'Art et Histoire, Fribourg Le macchine ...

OPERE RECENTI di Wang Yancheng

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OPERE RECENTI di Wang Yancheng - Aula Colleoni - Accademia di Belle Arti di Roma, dal 19/06/2018 al 27/06/2018 . Lunedì - Venerdì orario: 10,00 - 18,00 INGRESSO LIBERO  Si può dire che questa mostra mi ha colpito ma preferirei lasciare libero sfogo alle mie emozioni e dire chiaramente che mi è piaciuta molto. Quando studiavo all’Istituto d’Arte era vietato dire che una mostra era bella , si usava dire interessante perché usare un aggettivo così perentorio non era corretto o era considerato banale. In cuor mio ho sempre odiato questa pratica perché esprimere un’opinione positiva non è peccato, o quasi. Quando ebbi la fortuna di studiare nello studio di Venturi capii che il mio grande idolo annotava su pezzettini di carta anche i suoi giudizi negativi, come non mi piace o non si senterà più parlare di questo artista . E’ per questo che scrivendo liberamente posso finalmente dire che Opere Recenti è una bella mostra curata da Yin Fu e Wang Shengwen.  ...

FRANCESCO CASORATI OPERA INCISA

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FRANCESCO CASORATI OPERA INCISA (1952-1995) Museo dell'Istituto centrale per la Grafica - Roma, dal 9 maggio al 1 luglio 2018 Francesco Casorati  E’ sempre al Museo dell’Istituto centrale per la Grafica di Roma che si possono incontrare incisori contemporanei, un luogo che conserva opere antiche pregevoli ma che attraverso il suo team scientifico ci porta alla scoperta di grandi autori non sempre ben conosciuti, nemmeno dai più esperti conoscitori d’arte. E’ un’occasione per apprezzare ancor di più il nostro ricco Novecento artistico.         Casorati, Costruzione Fantastica, 1953, Acquaforte e puntasecca su ottone Le opere esposte a Via della Stamperia sono del periodo compreso tra il ’52 e il ’95, quarantacinque anni di lavori artistici di Francesco Casorati (Torino, 1934-2013) figlio dei pittori Felice e Daphne Maugham. Sono circa sessanta le opere grafiche di cui quindici recentemente donate dall’Archivio Casorati, opere ch...