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Le maschere di Romuald Hazoumé

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“Ho restituito all’Ovest ciò che gli appartiene, ciò che la società dei consumi rifiuta e che ci invade ogni giorno” R.Hazoumé E’ ciò che l’artista beninese offre all’arte contemporanea dalla metà degli anni Ottanta con spirito critico di denuncia, non poco graffiante, verso una società di consumo che tutto divora e trasfigura.  Rinnovo il mio concetto di riuso nell’arte come sempre vivo e sono convinta che la plastica si presta adeguatamente come materia prima più diffusa. E’ il “bidon” o tanica di plastica usata generalmente per il trasporto di liquidi che Romuald impiega e piega, scaldandola e donandole una nuova forma, una sorta di Art Brut ragionata.  Nato nel 1962 in un clima biculturale diventa famoso con opere come la Bouche du Roi (1997-2005) che viene esposta al bicentenario dall’abolizione della schiavitù e acquistato dal British Museum di Londra. Nelle sue installazioni di mixed-media le forme da lui plasmate danno espression...