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AFRICAN METROPOLIS UNA CITTA' IMMAGINARIA

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AFRICAN METROPOLIS  Una città immaginaria  -  Roma, MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo  Via Guido Reni, 4A - dal 22.06.2018 al 04.11.2018 Sammy Baloji (Lubumbashi Repubblica Democratica del Congo, 1978), Ouakam Fractals , 2015-2018, stampa digitale su carta da parati courtesy: l'artista e /the artist and Galerie Imane Farès E’ passato un mese dalla chiusura della mostra al MAXXI di Roma e non riesco a dimenticarla per l’emozione che ha suscitato in me, per la vana speranza che da temporanea potesse diventare permanente e per i temi sociali che ha toccato. L’emozione è quella di sempre, vedere come alcuni dei cinquantaquattro stati, uniti sotto l’unico nome di Africa, abbiano intrapreso con serio impegno l’attività artistica contemporanea cogliendone aspetti nuovi e lanciandosi in imprese prima impossibili. La tecnica del riuso di materiali riciclabili e di temi nuovi e datati ma sempre attuali così come la rappresentazione della cultura ...

JEAN TINGUELY e la scultura mobile dai Méta-mécaniques

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Jean TINGUELY e la scultura mobile dei Méta-mécaniques Macchina volante , Museo di Jean Tinguely, Basilea La rivista d'arte Are you art? dedica questo numero a Leonardo l’artista empirico, e il mio pensiero va diretto a Tinguély nelle sue magnetiche opere in movimento. Il fascino della macchina e della sua creazione in Tinguély alimentano la sua fantasia di artista contemporaneo che impiega per fini non propriamente pratici in oggetti da lui definiti arcibislacchi . Jean Tinguèly (Friburgo, 1925-Berna, 1991) fu un artista dedito alla creazione di sculture in movimento. Iniziò da bambino costruendo piccoli marchingegni in legno e successivamente si dedicò al riutilizzo di parti meccaniche raccolte dai rifiuti, pratica poi ripresa dagli Junk Artist.  Dal 1963 verniciò di nero le varie parti delle sue macchine per donarle una nuova vita industriale e per camuffarne la provenienza.   La Mythologia blessée ,  Musée d'Art et Histoire, Fribourg Le macchine ...

YINKA SHONIBARE: La mia arte non annoia mai!

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Yinka Shonibare (MBE): " La mia arte non annoia mai!" Yinka Shonibare, ritratto Un artista contemporaneo che vede nell'arte la capacità di migliorare la realtà come il trasformare una pagina bianca in una piena di colori e di forme. Un mondo in cui la forma è veicolo, medium. La sua arte conciliante e concordante che riunisce magicamente nella vita il folclore alla mitologia, la storia alla filosofia e alla politica; tanti elementi fondamentali per la conoscenza del mondo e degli altri. Lui stesso racconta come l’arte l’abbia aiutato a comprendere la vita, riempendo quei luoghi dove prima non c’era nulla. Il concetto di arte Yinka l’ha maturato attraverso la curiosità verso la conoscenza del mondo e la consapevolezza di non essere l’unico artista e che molto si può imparare dagli altri. Probabilmente la sua doppia nazionalità anglo-nigeriana l’ha condotto a una visione più ampia della realtà.   Y.Shonibare, The Swing (After Fragonard) Shonibare nac...