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Visualizzazione dei post con l'etichetta Mark Bradford

"WELL, LET'S HAVE ANOTHER LOOK!" incontro con Mark Bradford

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"Well, let's have another look!"   - incontro con Mark Bradford artista del Padiglione americano Domani è un altro giorno della LVII Biennale di Venezia Medusa, installation view  all'interno del Padiglione USA Si è svolto un interessante incontro con l’artista californiano il 14 giugno scorso presso l’aula magna dell’Accademia di Belle Arti di Roma di cui riporto alcuni brani sulla sua biografia e sul ruolo dell’artista contemporaneo secondo la sua visione.  La riflessione si sviluppa intorno alle condizioni necessarie per far sì che un artista possa intendersi tale nella società contemporanea e di quanto sia importante la sua formazione artistica per il raggiungimento del successo.     Mark Bradford davanti al Padiglione americano La parola successo suona stonata nella cultura dei nostri giorni come un fenomeno da baraccone o meglio ancora di meteora che può passare veloce senza lasciare alcuna traccia nei manuali di storia de...

IL TRONO DISARMANTE di KESTER Cristóvão Estavão Canhavato

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IL TRONO DISARMANTE di Kester -  Cristóvão Estavão Canhavato Durante una visita al British Museum di Londra nella zona all’arte contemporanea dedicata all’Africa, Oceania e Americhe c’è un’opera di Cristóvão Estavão Canhavato chiamata Thron of weapons, (2002) che mi ha particolarmente colpito. L’opera fu selezionata con altre cento dal museo londinese con l’importante compito di rappresentare i vari paesi del mondo contemporaneo. Canhavato è un artista nato a Zavala, nel sud del Mozambico, il 15 luglio del 1966 e da bambino assistette alla decolonizzazione del suo paese dal Portogallo conclusasi nel 1975. L’ex-colonia si dichiarò subito marxista e leninista affiliandosi alla politica comunista dell’Unione Sovietica che la sostenne, economicamente e militarmente, fino alla guerra civile (1977-1992) generando due fazioni contrarie e causando più di un milione di vittime. Dopo la caduta del muro di Berlino il comunismo perse le sue aderenze anche nelle politiche estere e non ...