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JE SUIS L'AUTRE Giacometti, Picasso e gli altri. Il Primitivismo nella scultura del Novecento.

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JE SUIS L’AUTRE Giacometti, Picasso e gli altri. Il Primitivismo nella scultura del Novecento – Roma, Terme di Diocleziano dal 28/09/2018 al 20/01/2019 Maria Grazia Messina, curatrice della mostra insieme a Francesco Paolo Campione, ci guida attraverso le sale delle Terme di Diocleziano con orgoglio mostrandoci i criteri di accostamento di quei capolavori di arte etnica, definite comunemente primitive, alle opere dei grandi artisti occidentali dei Novecento. La mostra ha avuto un tempo di gestazione di circa dieci mesi in cui molte opere chieste in prestito sono state, in casi estremi, sostituite da altre per motivi organizzativi. Uscendo da questa straordinaria esposizione si può concludere dicendo che la forma ha trascinato con se il suo contenuto inscindibile: gli artisti contemporanei imitando la forma non hanno potuto negarne la forte anima magico-spirituale. Le credenze, i riti e le superstizioni per i quali tali manufatti erano stati scolpiti sono a dir poco spaventosi,...

GIORGIO DE CHIRICO E LA NEOMETAFISICA

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Giorgio de Chirico e la Neometafisica - Osimo (AN), Palazzo Campana - dal 1/06/2018 al 25/11/2018 Ettore e Andromaca, 1970 olio su tela, cm 40x30, Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, Roma Il termine Metafisica adottato da Giorgio de Chirico (Volo, 1888 - Roma, 1978) ha cambiato il mondo dell’arte dagli anni venti in poi, uno scenario di avanguardie e di disordine formale, certamente ricco ed interessante, in cui l’uomo come un manichino stava passando da una guerra all’altra: una marionetta senza più volontà di movimento e di libero arbitrio. La Metafisica influenzerà Picasso prima e successivamente i Surrealisti a Parigi negli anni 1913-14. Il cinema diventa neorealista e gli spazi si trasformano in scenari atemporali. Il pittore di cavalli, 1974 olio su tela, cm 100x80 Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, Roma   Nei quadri di de Chirico le architetture proiettano ombre improbabili da fonti di luce non sempre singole e definite, in cui non tutte le fig...

L'ARTE AFRICANA e lo spirito della diversità

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L'ARTE AFRICANA e lo spirito della diversità Maschera Fang, Gabon. Legno dipinto h cm 48, Musée National d'Art Moderne Centre Georges Pompidou, Parigi Una grande riscoperta per il mercato dell’arte è l’arte africana, nella sua totalità, dalla tribale alla più recente, con i miei Afroriciclanti moderni, genieri di nuovi ponti verso l’Occidente. Dalla funzione magica dell’arte tribale, misteriosa e incomprensibile per la nostra cultura, in cui si mescolavano gli spiriti degli antenati, le premonizioni, le paure e le speranze dei popoli racchiuse in manufatti come maschere, statuette, troni e amuleti. L’Africa è un continente esteso e con un’alta densità di popolazione solo nelle grandi città e nei cinquantaquattro stati che la compongono si può notare la stessa iconografia   che si presenta con tratti comuni a   macchia di leopardo.  Reliquiario Kota, Gabon, (?). Legno, rame e ottone. h cm 57,2, coll.privata Tali tratti sono divisi generalmente solo p...