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Visualizzazione dei post con l'etichetta arte contemporanea

CORRADO CAGLI. Folgorazioni e Mutazioni

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CORRADO CAGLI. Folgorazioni e Mutazioni  - Roma, Museo di Palazzo Cipolla da venerdì 8 novembre 2019 a lunedì 6 gennaio 2020 Corrado Cagli, Neofiti, 1934  tempera encaustica su tavola, 61x61 cm Collezione Archivio Corrado Cagli, Roma  © Foto Archivio Corrado Cagli, Roma Corrado Cagli è un artista marchigiano che pur avendo contribuito in modo attivo e proficuo sulla scena artistica mondiale è stato, come altri nella storia, inspiegabilmente dimenticato. E’ così che lo presenta il Prof. Emmanuele F.M. di Emanuele e mi domando come possa essere accaduto tutto questo. Una damnatio memoriae imputabile alla condanna data dalla stampa fascista nel 1937 alle sue opere definite degenerate, unita certamente ad un sentimento d’invidia nei confronti di un artista virtuoso come fu per Felice Giani (1758-1823), abile e raffinato decoratore nell’epoca imperiale napoleonica. Corrado Cagli: dimenticato, accantonato e obliato per le sue capacità artistiche senza limiti nelle te...

BOLLE DI SAPONE Forme dell’utopia tra vanitas, arte e scienza

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BOLLE DI SAPONE  Forme dell’utopia tra vanitas, arte e scienza - PERUGIA GNU - Galleria Nazionale dell'Umbria dal 16 marzo al 9 giugno 2019 Karel Dujardin, Ragazzo che soffia bolle di sapone.  Allegoria  della transitorietà e della brevità  della vita umana , 1663, olio su tela cm 139,2x117,1 Copenhagen, Statens Museum for Kunst Le bolle di sapone sono un gioco antico e affascinante, apparentemente banale e privo di pedagogia, ma che al contrario richiedono concentrazione nel saper dosare la quantità e l’intensità dell’aria da soffiare nella cannuccia e generano un senso di suspense fino alla loro esplosione. Chi non ricorda le gare con i compagni di gioco per misurarne la grandezza, il numero, l’altezza verso il cielo e soprattutto per la durata della loro breve vita. E’ una magia, una scoperta di un fenomeno casuale che risale all’invenzione del sapone in Siria.   Ignazio Stern, detto lo Stella, Putto che fa bolle di sapone (Vanitas) , ...

Il Classico si fa pop. Di scavi, copie e altri pasticci

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Il Classico si fa pop. Di scavi, copie e altri pasticci - Roma, Museo Nazionale Romano: Crypta Balbi e Palazzo Massimo - dal 14 dicembre 2018 al 7 aprile 2019. Francesco Antonibon, Ritratto di Giovanni Volpato , XIX sec., olio su tela, cm 81x68 Bassano del Grappa, Museo Biblioteca Archivio di Bassano del Grappa Roma che si sfoglia come un libro di storia e nelle sue pagine-strati si racconta: è così che l’archeologo Andrea Carandini descrive la città. Aggiungerei dicendo che i reperti sono preziosi fiori secchi dimenticati tra i suoi fogli. Secoli di vita stratificati che nel 2010 rivelano a Mirella Serlorenzi, allora funzionario della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, un tesoro di circa 12000 pezzi durante gli scavi di manutenzione in via Urbana 152, nel rione Monti. Si tratta di scarti di produzione di tazzine, piatti, piattini, statuine, tabacchiere, calamai, zuccheriere, portauovo, calchi e caselle per la cottura di quella che fu la fabbrica di b...

JE SUIS L'AUTRE Giacometti, Picasso e gli altri. Il Primitivismo nella scultura del Novecento.

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JE SUIS L’AUTRE Giacometti, Picasso e gli altri. Il Primitivismo nella scultura del Novecento – Roma, Terme di Diocleziano dal 28/09/2018 al 20/01/2019 Maria Grazia Messina, curatrice della mostra insieme a Francesco Paolo Campione, ci guida attraverso le sale delle Terme di Diocleziano con orgoglio mostrandoci i criteri di accostamento di quei capolavori di arte etnica, definite comunemente primitive, alle opere dei grandi artisti occidentali dei Novecento. La mostra ha avuto un tempo di gestazione di circa dieci mesi in cui molte opere chieste in prestito sono state, in casi estremi, sostituite da altre per motivi organizzativi. Uscendo da questa straordinaria esposizione si può concludere dicendo che la forma ha trascinato con se il suo contenuto inscindibile: gli artisti contemporanei imitando la forma non hanno potuto negarne la forte anima magico-spirituale. Le credenze, i riti e le superstizioni per i quali tali manufatti erano stati scolpiti sono a dir poco spaventosi,...